Stiamo tutti vivendo una situazione drammatica e di attesa, da qualunque punto di vista si voglia analizzarla.
La mobilità in genere è letteralmente crollata, con diversi indici a seconda delle nazioni e delle aree che con diverse tempistiche hanno adottato misure di contenimento fino al completo lockdown.
Gli studi e le statistiche hanno durata breve, tant’è che i media ed i social riportano giornalmente report, grafici e trend ipotizzati che variano continuamente.
Il trasporto pubblico ne ha sofferto e ne sta soffrendo in modo ancora più devastante. L’ITF (International Transport Forum) ha recentemente riportato un’indagine che rivela (al 29 marzo 2020) un calo generalizzato del 64% a livello globale, con dati peggiori per l’Europa ed ancora più preoccupanti per la Spagna e l’Italia, con quest’ultima in particolare che si colloca attorno all’87%.