Sebbene molto diverse fra loro, hard e soft measure sono da intendersi come strumenti strettamente complementari fra loro. Fare nudging  o implementare logiche di gamification per favorire l’utilizzo della bicicletta senza predisporre infrastrutture adeguate rischia di rendere le prime totalmente inefficaci. Allo stesso modo, prevedere interventi strutturali senza comprendere le reali necessità dei cittadini può generare un’allocazione sub ottimale delle risorse.

Affiancando agli interventi strutturali strumenti come gli incentivi, i nudge e forme di gamification, è possibile creare un contesto che rende le scelte sostenibili non solo più accessibili, ma anche più desiderabili e gratificanti. In questo modo, il futuro della mobilità può essere progettato mettendo al centro le persone e il pianeta, con benefici concreti per l’ambiente e la qualità della vita urbana.