Nel mondo del trasporto pubblico, i temi della transizione digitale, dell’efficienza operativa e della sostenibilità sono più attuali che mai. Ci sono però ambiti in cui il cambiamento avanza più lentamente che in altri: uno di questi è quello del supporto fisico dei titoli di viaggio, in particolare delle chip on paper (CoP). Le chip on paper, come suggerisce il nome, sono supporti cartacei che integrano un modulo RFID/NFC, in grado di memorizzare e gestire informazioni, come succede per i titoli di viaggio nel trasporto pubblico.
Queste soluzioni, ampiamente adottate in molti contesti, hanno rappresentato, e in parte rappresentano ancora, un’evoluzione significativa rispetto ai tradizionali biglietti cartacei o magnetici. Ma oggi, in uno scenario dove tecnologia e attenzione all’impatto ambientale vanno sempre più di pari passo, vale la pena fermarsi e chiedersi: quanto sono ancora sostenibili, sotto tutti i punti di vista, le chip on paper?