Bene, facciamo i seri ora. Dove saremo tra 10 anni? Me l’ha chiesto un ragazzo ad un colloquio a inizio anno. Ora è seduto davanti a me in treno. Gli risposi che suoneremo la campanella a Wall Street. Ho mentito. Gli economics non sono mai un traguardo. Sorrido a vedere startup dichiarare che vogliono diventare un unicorno: quello non è un obiettivo, è un byproduct se lavori bene e se lavori sodo, as simple as it gets.
Non so quindi se la IPO – per quanto non la possa escludere – sia la traiettoria naturale di un’azienda completamente bootstrapped.
Quello che so di certo è che nei primi 10 anni siamo cresciuti del 40% anno su anno e che questo vogliamo dimostrare anche nei prossimi 10. Game on. Lavoriamo in un gran bel mercato per nostra fortuna, quello del SaaS e delle ARR, e qui vige il regime della compound growth, che è banalmente un’esponenziale. ’O vedi che serve a qualcosa una vecchia laurea in matematica.
I bei bilanci non sono un traguardo, sono solo la conseguenza di un buon prodotto. A me dei soldi non importa nulla.
Ma Lorenzo, e tu tra 10 anni farai ancora il CEO? E chi lo sa. Le etichette non contano. L’importante sono la crescita e la scalabilità dell’azienda e come tutti i membri del team ho in testa questi obiettivi. Curioso, ambizioso e determinato come sono, sul lavoro cercherò di continuare sempre ad imparare e ad insegnare, le vere motivazioni che mi fanno alzare dal letto al mattino.